
"Era una donna di cuore, giovanile e ancora nel pieno delle forze". Queste le parole dell'ex vicesindaco di Biasca ed ex deputato socialista al Gran Consiglio Ivan Cozzaglio per ricordare la madre Alida Rossetti, deceduta in alta Valle di Blenio dopo essere precipitata per circa cento metri sopra il monte Anvéuda, in località Vassigh.
"Non era la prima volta che andava in montagna, anzi una volta a settimana con le amiche sceglieva una destinazione e poi partiva per respirare l'aria della natura, delle nostre montagne" ricorda il figlio al Corriere del Ticino .
La donna, persona conosciuta e benvoluta a Biasca, era partita in mattinata con due amiche ma, poco prima delle 13, è stata vittima di una caduta letale la cui dinamica verrà determinata da un'inchiesta in corso. Negli ultimi cinque anni in Ticino ci sono stati 37 infortuni in montagna, di cui 17 con esito mortale (8 soltanto nel 2017).
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

