
Dopo la donna che si è presentata provocatoriamente a Locarno col burqa, assieme all'imprenditore franco-algerino Rachid Nekkaz che ha quindi dovuto pagare una multa di 230 franchi vista l'entrata in vigore a inizio luglio della nuova legge, giovedì si è assistito al primo caso a Lugano.
Come riporta il Corriere del Ticino, infatti, una turista saudita è stata fermata dalla polizia comunale mentre passeggiava in piazza Manzoni con il volto coperto da un niqab. Gli agenti hanno consegnato alla donna un volantino in cui viene spiegato, appunto, che da poche settimane è attiva una legge che non consente di circolare all'aperto con indumenti che coprono completamente il volto. La donna si è quindi scusata con gli agenti e ha spiegato di essere una turista che alloggia a Milano e di essere giunta a Lugano per una visita di un giorno senza sapere di questa nuova regola.
La turista saudita si è quindi immediatamente tolta il niqab e la polizia ha dunque deciso di non multarla. Ricordiamo infatti che la Città ha deciso di applicare un "periodo di tolleranza" che durerà probabilmente fino al 1. agosto, durante il quale la Polizia della città "chiuderà un occhio" con coloro che verranno trovate a indossare un burqa o simili capi d'abbigliamento, fornendo però le informazioni necessarie.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

