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Ticino
Donati: "Non ho violentato mia moglie"
Redazione
16 anni fa
Nel primo interrogatorio il medico Locarnese sembra negare lo stupro. E' andato tutto come altre volte, avrebbe detto

Lei lo accusa di violenza carnale. Lui nega. Nel primo interrogatorio, stando al Caffé, Riccardo Donati si difende sostenendo di non aver violentato la moglie, che anzi gli era sembrata consenziente. Il medico Locarnese, che si trova ora nella camera per detenuti al nono piano dell'ospedale Civico di Lugano, é apparso confuso. I fatti si sarebbero consumati nella notte tra il 4 e i l 5 settembre in un appartamento privato a Nizza, in Costa Azzurra, dove i coniugi Donati stavano trascorrendo una vacanza insieme a due dei loro tre figli. Le versioni contrastano ma, sempre stando al domenicale, pare che in quei giorni il medico 45enne, che soffre di una sindrome bipolare con frequenti scompensi maniacali, non stesse affatto bene al punto che la moglie al suo ritorno dalla Francia lo ha convinto a farsi ricoverare nel reparto di psichiatria a Mendrisio. Poi lo ha denunciato.E così per Donati, a distanza di sette anni, sono ricominciati i guai con la giustizia. L'avvocato Marco Broggini, che sette anni fa lo aveva schiodato dall'accusa di aver ridotto in fin di vita sua madre Marisa, colpendola ripetutamente alla testa con un sasso, si è deciso ad accettare di nuovo la sua difesa. 

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