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Ticino
Donati: Broggini assume il caso
Redazione
16 anni fa
Il medico resta piantonato al Civico. Il deputato Riccardo Calastri intanto denuncia la fuga di notizie e interroga il Governo

L'avvocato Marco Broggini ha deciso di assumere la difesa del medico locarnese Riccardo Donati, arrestato dopo la denuncia per violenza carnale sporta dalla moglie. Donati intanto rimane piantonato all'Ospedale Civico di Lugano. La denuncia - ricordiamo - è partita dalla moglie, con la quale Donati aveva da poco trascorso un periodo di vacanza in a Nizza in Costa Azzurra. Al rientro la moglie, dopo averlo convinto a farsi ricoverare, aveva poi fatto partire la denuncia.Il deputato PLR Riccardo Calastri intanto ha denuncia la mancanza di riservatezza da parte dei media e la fuga di notizie. In particolare il deputato si è chinato sul caso tramite un’interrogazione al Consiglio di Stato. “Il caso Donati bis è esemplare - scrive Calastri - perché non soltanto è venuta meno la riservatezza circa il nome del denunciato, ma, cosa assai più grave, ai giornali è stata data in pasto anche l’identità di denunciante e vittima. Un fatto inaccettabile per la giustizia in uno Stato democratico. E’ di oggi peraltro la notizia che lo stupro è uno dei crimini meno puniti negli Stati Uniti, proprio a causa della ridottissima percentuale di denunce. E’ questo che vogliamo? Non dobbiamo piuttosto impegnarci affinché chi si rivolge a polizia e magistratura ottenga la necessaria protezione?”. E ancora: “Complici i mass-media assetati di notizie, vere o presunte, degne o indegne di essere proposte ai lettori, la cronaca giudiziaria cantonale si sta rapidamente assimilando a quella italiana, che regolarmente pubblica documenti giudiziari ufficiali (denunce, verbali, atti d’accusa ecc.) che dovrebbero invece godere della massima riservatezza, sia per la tutela della presunzione d’innocenza degli accusati, sia soprattutto per la protezione delle vittime e dei latori delle denunce. Protezione indispensabile affinché denunciare una violenza, un abuso, un reato in generale in futuro non si trasformi in un boomerang dall’effetto dissuasivo per vittima e denunciante”. Per questi motivi, Calastri chiede al Governo se intende avviare un’inchiesta o chiedere alla Magistratura di provvedervi, in relazione alla fughe di notizie nel caso Donati. E in che modo intende agire per arginare il fenomeno delle fughe di notizie dalla Magistratura.

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