
Lo spostamento di una ventina di preti di alcune comunità ticinesi era stato preannunciato qualche giorno fa, quando la Curia vescovile, interpellata da TeleTicino, aveva giustificato il trasferimento di Don Alessandro De Parri per un regolare piano di avvicendamenti. Un trasferimento, lo ricordiamo, che aveva sconvolto la comunità di Sessa e Monteggio, la quale non si capacitava della decisione della Curia per un prete tanto amato in paese, che aveva saputo riavvicinare i fedeli alla Chiesa. Da qui la mobilitazione dei cittadini a sostegno del Don, che aveva portato anche alla raccolta di 300 firme nello spazio di tre giorni per far rimanere l'amato parroco.
Ma a nulla sono valsi gli sforzi profusi dai cittadini. Don Alessandro dovrà andarsene. È stato infatti nominato Parroco di Sonvico e di Villa Luganese in sostituzione di Don Sandro Fovini, che lascia queste Comunità per motivi di salute. Per le comunità Sessa-Monteggio nonché Astano arriverà Don Sandro Colonna.
Lo comunica la Curia vescovile che oggi ha reso noti gli avvicendamenti nella cura pastorale di alcune comunità, decisi nelle scorse settimane dal Vescovo di Lugano Mons. Valerio Lazzeri assieme al suo Consiglio episcopale.
Nuovo Vicario generale della diocesi di Lugano è Don Gianni Sala, finora Parroco di Sorengo e Vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico. Sostituirà con l’inizio del nuovo anno pastorale Mons. Ernesto Storelli che in questi anni è stato un valido e prezioso collaboratore a fianco dei Vescovi Giuseppe Torti e Pier Giacomo Grampa e in questi mesi di Mons. Valerio Lazzeri. Per il prezioso e ingente lavoro da lui svolto, il Vescovo, il Presbiterio diocesano e l’intera Diocesi gli esprimono la più viva riconoscenza.
Don Gianni Sala viene sostituito a Sorengo da Don Dominique Kokou Gagnon, un Presbitero togolese che precedentemente ha assicurato una collaborazione pastorale a Sonvico.
Nuovo Cancelliere vescovile è Gianni Ballabio, già Segretario particolare di Mons. Giuseppe Torti e di Mons. Pier Giacomo Grampa e attuale Segretario aggiunto di Mons. Valerio Lazzeri. Sostituisce il Canonico Carlo Quadri che lascia questo compito per raggiunti limiti di età al quale va’ la riconoscenza della Curia vescovile per il servizio svolto in questi anni.
Nuovo Parroco della Cattedrale di Lugano è Don Aldo Aliverti, che lascia le Comunità di Gentilino e di Agra, dove viene sostituito da Don Matteo Pontinelli, finora Parroco di Monte Carasso.
Don Emanuele Di Marco, al rientro da Roma dove ha conseguito il dottorato in Teologia pastorale, è il nuovo Vicario della Cattedrale e Direttore dell’Oratorio. Sostituisce Don Jacek Pinocy che rientra nella sua Diocesi di Katowice in Polonia. Don Luigi Pessina sarà, con Don Giorgio Paximadi, il nuovo Parroco in solidum con la funzione di Moderatore della Parrocchia di Santa Maria degli Angeli, lasciando i suoi compiti di Vicerettore e docente al Collegio Papio di Ascona.
Don Fabio Minini, che riceverà l’ordinazione presbiterale il prossimo 4 ottobre, è il nuovo Vicario della Parrocchia di San Nicolao. Sostituisce in questo compito Don Stefano Haulik.
Don Gabriele Diener, finora Parroco di Cadro e Davesco-Soragno, è il nuovo Prevosto di Tesserete con Sala Capriasca, in sostituzione di Mons. Erico Zoppis, che lascia questo compito per raggiunti limiti di età, pur continuando a risiedere nella Pieve e rimanendo a disposizione per collaborazioni e supplenze. Nuovo Parroco di Cadro con Davesco-Soragno è Don Samuele Tamagni, finora Vicario a San Pietro Pambio e Paradiso, dove viene sostituito da Don Davide Droghini, che riceverà l’ordinazione presbiterale il prossimo 4 ottobre.
Per motivi di salute Don Antonio Merlin conclude il suo compito di Parroco di Novazzano. Gli subentra Don Claudio Mazzier, a sua volta sostituito, nella cura pastorale di Melano, Maroggia e Bissone, da P. Piotr Zygmunt della Congregazione dei Padri Passionisti, che entra al servizio della Diocesi di Lugano unitamente a Don Emil Simon, Presbitero rumeno, al quale viene affidata la cura pastorale di Monte Carasso.
Tutti questi avvicendamenti sono previsti nel corso dei prossimi mesi estivi in vista dell’inizio del nuovo anno pastorale nel mese di settembre.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

