
Un nuovo caso di permesso per stranieri negato dal Canton Ticino è approdato di recente sul tavolo dei giudici del Tribunale federale di Losanna.
Stavolta ad adire alla massima corte è stato un cittadino dominicano 33enne, sposato con una svizzera, cui il Dipartimento delle Istituzioni non ha rinnovato il permesso di dimora a seguito della separazione della coppia.
L'uomo si era sposato in Patria con una cittadina svizzera, nel 2010. L'anno successivo aveva raggiunto la moglie nel Canton Sciaffusa, dove aveva ottenuto un permesso di dimora annuale. Pochi mesi dopo la coppia aveva avuto un figlio, che possiede la nazionalità svizzera.
Ma già a gennaio 2012 la coppia si era separata e il figlio era stato affidato alla madre, con diritto di visita di due domeniche al mese per il padre, presso il domicilio della consorte.
Nel giugno 2012 l'uomo si era trasferito in Ticino, chiedendo alla Sezione della popolazione di rinnovargli il permesso ricevuto a Sciaffusa.
Ma il Cantone aveva respinto la sua istanza, sostenendo che lo scopo per il quale il permesso era stato rilasciato era venuto meno in seguito alla cessazione della vita comune con la moglie, peraltro intenzionata a divorziare. All'uomo era stato intimato un termine per lasciare la Svizzera, il 15 ottobre 2013.
L'uomo aveva poi ricorso al Consiglio di Stato e poi al Tram, ma entrambi gli avevano dato torto.
Nel dicembre 2014 ha così tentato la sua ultima chance, quella del Tribunale federale.
Ma i giudici, considerando che l'uomo non contribuiva con regolarità al mantenimento del figlio, che non era mai stato vittima di violenza in Svizzera e che non avrebbe avuto problemi a reinserirsi nel suo Paese, hanno confermato il giudizio cantonale, con sentenza pubblicata oggi. L'uomo dovrà quindi fare ritorno in Patria.
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