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Ticino
Domenico Petrella alla sbarra
Domenico Petrella alla sbarra
Domenico Petrella alla sbarra
Redazione
10 anni fa
L'ex dirigente bancario è accusato di aver sottratto oltre 9 milioni di franchi alla Julius Bär. "Colpa del vizio del gioco"

Si aprirà lunedì prossimo, 17 ottobre, davanti alla Corte delle Assise criminali di Lugano presieduta dal giudice Mauro Ermani, riunita a Mendrisio, il processo a carico del 56enne Domenico Petrella, ex direttore della Isis Partners SA di Lugano ed ex dirigente della banca Julius Bär, sempre di Lugano.

Proprio ai danni di quest'ultima il cittadino italiano avrebbe sottratto oltre 9 milioni di franchi svizzeri, tra il 2010 e il 2014, soldi che gli erano stati affidati da una trentina di facoltosi clienti, perlopiù italiani.

L'uomo, difeso dall'avvocato Marco Masoni, ha sempre sostenuto di aver rubato quei soldi a causa del suo vizio del gioco, che il suo salario superiore ai 200'000 franchi annui non riusciva a soddisfare.

Secondo quanto ricostruito dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti, Petrella ha agito con il sistema "buco tappa buco", ovvero prelevando indebitamente soldi dai conti dei clienti per coprire buchi effettuati altrove, finché la truffa non ha assunto dimensioni tali da diventare ingestibile. Petrella si era allora autodenunciato, il 1° settembre 2014, alla magistratura ticinese.

Ora il caso finirà in aula, dove l'ex dirigente bancario dovrà rispondere di ripetuta appropriazione indebita, ripetuta truffa e ripetuta falsità in documenti.

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