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Ticino
Domenica torna slowUp
Domenica torna slowUp
Domenica torna slowUp
Redazione
9 anni fa
Pronta a prendere il via la settima edizione ticinese della "giornata senz'auto" in favore della mobilità lenta

Tutto è pronto per la 7a edizione di slowUp Ticino “vivi una giornata senz’auto” in programma domenica 23 aprile 2017. Un evento gratuito e unico nel suo genere in Ticino che prevede la chiusura totale al traffico motorizzato di un circuito di 50 km tra Bellinzona e Locarno da percorrere (anche solo in parte) in bicicletta, coi pattini a piedi o con qualsiasi altro mezzo rigorosamente senza motore. A rendere slowUp una vera e propria festa del movimento e della mobilità lenta i villaggi d’animazione organizzati lungo il tracciato. Novità 2017 riguarderà la cerimonia ufficiale di apertura, che si terrà in Piazza Governo a Bellinzona (ore 9.30).

Un’organizzazione importanteQuest’anno il calendario delle giornate di movimento “slowUp” prevede 17 eventi in tutta la Svizzera e lo slowUp Ticino, in programma domenica 23 aprile, sarà il primo della stagione. Nata nel 2000, l’iniziativa di slowUp raggiunge quest’anno un’importante traguardo: la sua 18esima stagione. slowUp è un concetto di promozione della mobilità lenta, della salute e del territorio ed è promosso da varie organizzazioni nazionali. I principali sostenitori a livello regionale del progetto sono il Cantone, affiancato dai partner regionali Città di Bellinzona e Associazione TicinoEnergia, dai media partner e dalle Organizzazioni turistiche regionali Lago e Maggiore e Valli e Bellinzonese e Alto Ticino, dal sostenitore Vf Corporation e non da ultimo dalla Polizia cantonale e cinque polizie comunali ed intercomunali.

L’organizzazione di slowUp coinvolge oltre 300 persone tra volontari di associazioni sportive e ricreative, militi della Protezione civile, agenti di polizia e professionisti che si occupano dei settori più delicati quali la pianificazione dei tracciati, i concetti della sicurezza, la comunicazione e l’informazione.

50 km di percorso, novità, 14 villaggi con festa e soste agricoleIl percorso chiuso al traffico motorizzato è lungo circa 50 km e si snoda tra Bellinzona e Locarno toccando ben 12 comuni (Bellinzona, Giubiasco, Camorino, S. Antonino, Cadenazzo, Gudo, Cugnasco-Gerra, Gordola, Tenero-Contra, Minusio, Muralto e Locarno). A rendere slowUp una vera e propria festa per tutti saranno le feste e villaggi di animazione, in totale 14, di cui ben 9 proporranno ristorazione. Gli attori principali di queste feste saranno le associazioni sportive e ricreative della regione supportate dai rispettivi comuni: AC Bellinzona, AC Audax Gudo, AC Tenero – Contra, Carnevale Sciavatt e Gatt, Gruppo Giovani Cugnasco, Ludoteca Cugnasco, MTB Boboteam, SP Muraltese e VC Bellinzona. Oltre a loro non mancheranno le soste agricole: l’Unione Contadini Ticinesi organizzerà presso l’azienda agricola Aerni (Piano di Magadino) una zona ristorazione con animazioni, la Federazione Ticinese Produttori di Latte proporrà presso l’azienda agricola Foletta Giovanni (Riazzino) shaker a base di latte e intrattenimenti, infine presso l’agriturismo Regusci (Camorino) sarà possibile visitare l’azienda agricola e degustare prodotti locali. Oltre alle feste, non mancheranno le animazioni proposte dagli sponsor e partner dell’evento, che offriranno intrattenimenti, gadget e concorsi.

Cerimonia d’apertura a Bellinzona … in onore della “nuova” CittàGrazie alla collaborazione e il sostegno con il partner regionale Città di Bellinzona, gli organizzatori informano che quest’anno la cerimonia d’apertura con taglio del nastro e saluto della autorità si terrà a partire dalle ore 9.30 in Piazza Governo a Bellinzona.

Prodotti locali e ambiente, slowUp per il territorioslowUp permette ai partecipanti di gustare i prodotti tipici locali grazie all’iniziativa “piatto slowAppetito”, che intende proporre un menù equilibrato a un costo accessibile composto da una specialità regionale accompagnata da frutta e/o verdura e servita con acqua. Il piatto slowAppetito sarà disponibile presso i punti di ristoro di: Locarno (Piazza Grande), Tenero (campo sportivo alle Brere), Gudo (campo sportivo) e Giubiasco (Piazza Grande). Inoltre, nell’intento di ridurre il più possibile il numero di rifiuti prodotti durante la giornata slowUp, anche quest’anno, in collaborazione con OKKIO, presso i punti di ristoro di Gerra Piano, Giubiasco, Piano di Magadino e Tenero verranno utilizzate stoviglie multiuso.

Sicurezza: strade chiuse al traffico dalle 10.00 alle 17.00Per ragioni di sicurezza, gli organizzatori precisano che il percorso slowUp sarà delimitato da sbarramenti fisici dalle ore 9.30 alle 17.30 e per l’intera durata della manifestazione sarà completamente chiuso al traffico motorizzato e proibito l’accesso di qualsiasi veicolo (non soggiacciono a limitazioni i servizi medici e di pronto soccorso). La polizia quest’anno pattuglierà il percorso anche in bicicletta. Sul sito www.slowUp.ch/ticino nella sezione “limitazioni al traffico” sono forniti ulteriori dettagli riguardanti le strade chiuse alla circolazione.

Consigli e suggerimenti per i partecipanti

  • Domiciliati lungo il percorso: in caso di utilizzo preventivato dell’auto si consiglia posteggiare al di fuori dal tracciato. AutoPostale: circoleranno normalmente ad eccezione della tratta Gudo - Riazzino, dove non vi sarà alcun collegamento.
  • Accesso al percorso: si consiglia ai partecipanti di raggiungere il percorso a piedi, con la bicicletta o con i pattini. Per coloro che giungono da più lontano si invita ad utilizzare i mezzi pubblici (20% di sconto acquistando il biglietto Ticino Event di Arcobaleno). È possibile entrare sul percorso in qualsiasi luogo, sono comunque previste delle "entrate principali" che prevedono delle zone posteggio appositamente riservate. Gli accessi principali sono a Locarno (Piazza Grande), Bellinzona (Piazza Governo) e S. Antonino, zona centro commerciale Migros.
  • Muoversi sul percorso: si invita i partecipanti a visionare la cartina del tracciato e scegliete la tratta che più vi conviene. Lungo il percorso ci si può muovere liberamente ed al proprio ritmo seguendo la segnaletica e la direzione di marcia. Per ragioni di sicurezza i partecipanti sono invitati a mantenere una velocità adeguata, ai ciclisti si consiglia una velocità massima di 25 km/h e l’utilizzo del casco. Chi decide di uscire dal percorso ricordi che il traffico motorizzato è escluso unicamente sul tracciato ufficiale e che l’organizzazione slowUp non è responsabile per la sicurezza al di fuori di esso.

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