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Ticino
Domenica si inaugura il ponte tibetano
Redazione
11 anni fa
Alla cerimonia, che inaugura l'opera costata 1,6 milioni di franchi, saranno presenti Bruno Oberle (direttore UFAM), Christian Vitta e Christa Rigozzi

Dopo il completamento delle vie di accesso sui due versanti della Valle di Sementina, domenica 31 maggio si procederà all’inaugurazione ufficiale del ponte tibetano Carasc. Il ponte sospeso, della lunghezza di 270 metri e a 130 metri dal letto del fiume, era stato posato lo scorso autunno. I costi, che ammontano a 1,6 milioni di franchi, sono stati coperti da contributi pubblici e privati, non da ultimo dalla vendita delle tavole che formano il camminamento del ponte e che sono state acquistate in brevissimo tempo da privati cittadini.

La cerimonia di inaugurazione avrà inizio alle 11.00 sul lato di Sementina del ponte con il taglio del nastro da parte dei rappresentanti della Confederazione, del Cantone e dei Comuni di Monte Carasso e Sementina; Bruno Oberle, direttore dell’Ufficio federale dell’ambiente, Christian Vitta consigliere di stato e dalla madrina Christa Rigozzi. A mezzogiorno aperitivo e concerto della Filarmonica di Monte Carasso davanti alla Chiesa di San Bernardo. Dalle 13.30 risotto e intrattenimenti nell’area di Curzútt.

L’accesso al ponte e alla zona di Curzútt sarà possibile unicamente a piedi. Per i posteggi preghiera di attenersi alle segnalazioni dei prepostiIn caso di cattivo tempo la manifestazione verrà rimandata a sabato 6 giugno

L’opera rappresenta un ulteriore tassello delle realizzazioni della Fondazione Curzútt-San Barnárd che ha quali obiettivi la rivitalizzazione del comparto a mezza montagna di Monte Carasso attraverso la bonifica e la pascolazione dei terreni e delle selve a Curzútt e dintorni, la realizzazione dell'ostello e del ristorante, la sistemazione dei sentieri e la creazione di zone di svago e di ristoro per famiglie indigene e turisti, fino ai Monti di Mornera.

Per l’occasione verranno anche presentate e vendute due cartelle. La prima contiene due serigrafie numerate e firmate dagli artisti Zirpoli e Mengoni che interpretano il ponte Carasc. La seconda cartella proporrà alcuni testi scritti per l’occasione dall’architetto Luigi Snozzi, lo scrittore Fabio Pusterla, il Direttore dell’ufficio Federale dell’ambiente Bruno Oberle e il giornalista Fredy Franzoni. Il tutto sarà completato da 16 fotografie del ponte e delle sue vie di accesso realizzate dal fotografo Alfonso Zirpoli.

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