
Il Museo d’Arte di Lugano, dopo Los Angeles e Metz, dedica un’ampia retrospettiva, Hans Richter. Il ritmo dell’avanguardia, all’artista tedesco, le cui ricerche tra pittura e film hanno contribuito in maniera decisiva a scrivere la storia delle avanguardie del primo Novecento. E domenica sarà l'ultima occasione per visitare gratuitamente l’esposizione, che chiuderà domenica 23 novembre. Alle ore 15 è prevista una visita guidata, che avvicinerà il pubblico al poliedrico artista.
Il Museo Cantonale d'Arte propone Bramantino. L’arte nuova del Rinascimento lombardo, una mostra di grande spessore scientifico dedicata al maestro lombardo, con importanti prestiti provenienti da prestigiose istituzioni come la National Gallery di Londra, la Galleria degli Uffizi di Firenze o ancora il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid. Alle ore 15 si tiene una visita guidata che ripercorre per tappe e per raffronti con le ricerche di maestri e discepoli, l'itinerario culturale ed espressivo dell'artista.
L'Ala Est ospita invece un’esposizione sull’opera grafica di Mario Marioni (1910–1987), di cui il museo conserva un ampio nucleo di opere provenienti proprio dallo studio dell'artista. Le esposizioni sono aperte dalle ore 10 alle ore 18.
Al -1 è possibile visitare il nuovo allestimento della Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, con opere di artisti di caratura internazionale e l’inedita sezione dal titolo PINK: un cuore di trenta nuove opere al femminile e uno spazio speciale riservato a Carla Accardi (1924-2014), recentemente scomparsa, di cui sono esposte opere tra le più significative del suo percorso artistico. L’appuntamento con la visita guidata è alle ore 15.
Al pianterreno del Museo delle Culture si potranno ammirare le raffinate diapositive in vetro dipinte a mano dell'esposizione Gento-ban. Il Giappone dell’Ottocento nelle diapositive della Collezione Perino, mentre al primo piano il visitatore potrà scoprire il colorato mondo dell'Opera di Pechino, in cinese Jingju, attraverso una selezione di opere della Collezione Pilone, recentemente donata al Museo dalla Fondazione Ada Ceschin e Rosanna Pilone. Infine, al secondo piano dell'Heleneum, si potranno percorrere i sentieri dell'arte aborigena australiana grazie all'esposizione Dhukarr. Arte aborigena contemporanea. La Collezione Knoblauch. Nell'ambito di quest'ultima esposizione, alle ore 15 si terrà la visita guidata Australia Dreaming; alla stessa ora i più piccoli (5-11 anni) potranno seguire l'attività Sulle tracce del Serpente Arcobaleno, divertendosi a realizzare un dipinto collettivo.
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