
Domenica 9 agosto 2026 la Valle Bedretto accoglierà la 14ª edizione della Mangia e cammina sugli alpi, una delle manifestazioni più attese dell’estate leventinese. Anche quest’anno l’evento accompagnerà i partecipanti lungo un percorso immerso nel paesaggio alpino, tra sapori del territorio, alpeggi, incontri, tradizioni locali e momenti di convivialità. Una giornata pensata per vivere la montagna con passo lento, spirito autentico e attenzione al valore del territorio.
La prima iscrizione in 8 secondi
L’interesse del pubblico si è confermato eccezionale: aperte lo scorso 12 giugno, le iscrizioni online si sono chiuse in tempo record, in appena un paio di minuti. Nei primissimi istanti il sistema ha registrato infatti un numero molto elevatissimo di richieste che sono arrivate ai server in contemporanea, con quasi un migliaio di posti subito in fase di riservazione. La prima iscrizione è stata completata in appena 8 secondi, un dato curioso che racconta bene l’attesa generata dalla manifestazione.
Ecco perché i posti sono limitati
Un successo importante, che porta però con sé anche un aspetto comprensibilmente delicato: non tutte le persone interessate sono riuscite ad acquistare il proprio biglietto. «Siamo naturalmente molto felici di vedere quanto la Mangia e cammina sugli alpi sia amata e attesa», dichiara Fabio Grazioli, Presidente del Comitato organizzativo. «Allo stesso tempo comprendiamo bene la delusione di chi, pur collegandosi puntualmente, non è riuscito a completare l’iscrizione. Il numero di partecipanti deve rimanere limitato per garantire qualità, sicurezza, buona organizzazione e rispetto del territorio».
La disponibilità dei posti dipende infatti da vincoli precisi: la capacità del percorso, la gestione dei trasporti, i tempi di partenza, le postazioni enogastronomiche, il lavoro dei volontari e la volontà di preservare il carattere autentico e sostenibile della giornata.
Il Comitato organizzatore desidera quindi ringraziare tutte le persone che hanno cercato di iscriversi e ribadire che il tempo estremamente ridotto di vendita non è il risultato di una scelta penalizzante, ma la conseguenza diretta di una domanda molto superiore ai posti disponibili. «Il nostro obiettivo non è crescere a ogni costo», prosegue Fabio Grazioli. «Vogliamo che chi partecipa possa vivere davvero la Valle Bedretto, i suoi alpeggi, i suoi produttori e la sua atmosfera. Continueremo a valutare con attenzione eventuali soluzioni che, in futuro, possano rendere l’accesso ancora più equilibrato, senza snaturare la manifestazione».

