
Le dogane commerciali ticinesi, nel 2012, hanno registrato un leggero calo di camion in transito, ma ciò non ha impedito un aumento degli introiti e, soprattutto, delle infrazioni. A Chiasso l'anno scorso sono transitati 1'038'004 camion, mentre nel 2011 erano stati 1'091'741. A Ponte Tresa ne sono passati 37'385, contro i 39'980 dell'anno precedente. Leggeri aumenti, invece, sono stati registrati a Madonna di Ponte, da 10'710 a 11'236, e a Stabio, da 89'682 a 92'984. Un leggero calo globale di transiti che non ha impedito un aumento del 17% delle irregolarità nell'ambito della sicurezza dei mezzi pesanti, irregolarità che sono passate da 7'617 a 8'910. Forte aumento, invece, del contrabbando, che riguarda perlopiù derrate alimentari. Le inchieste penali svolte dalla sezione antifrode doganale sono state ben 665, mentre nel 2011 erano state 299. I decreti penali nella procedura ordinaria sono saliti da 64 a 85, quelli nella procedura abbreviata da 95 a 250. Gli introiti, come detto, sono aumentati, grazie alle pratiche legate all'importazione, che sono cresciute del 3%. Quelle riguardanti l'esporazione sono invece calate del 4%. In totale sono stati incassati 893 milioni di franchi, 15 in più rispetto al 2011.
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