
Gli introiti delle dogane commerciali ticinesi sono aumentati dell’8%. Un dato positivo dopo la crisi economica del 2009, che ha toccato anche questo settore. Ma assieme agli introiti, nel primo semestre del 2010, sono pure aumentati i casi di contrabbando. “Dopo un 2009 dettato dalla crisi economica – osserva dai microfoni di Radio 3iii Silvio Tognetti, Direzione del circondario delle dogane, Lugano -, il primo semestre del 2010 è contrassegnato dalla vigorosa crescita degli scambi commerciali. Con 416 milioni fatti confluire nelle casse della Confederazione, l’aumento rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso, è di oltre 8%”. Aumentate anche le pratiche doganali all’importazione (+ 9%), quelle all’esportazione (+5%) e al transito (+ 13%). La sezione antifrode ha aperto nel primo semestre 155 inserti. Di questi, 110 riguardano inchieste per infrazioni doganali, mentre 45 sono gli inserti relativi alle assistenze giudiziarie e amministrative internazionali. “Quasi il 70% delle infrazioni osservate – si legge ancora - riguarda la messa in pericolo o la sottrazione del dazio o dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), in particolare per contrabbando di generi alimentari, quali, più specificatamente, carne, salumeria, formaggi prodotti ortofrutticoli nonché bevande alcoliche. In un aumento i casi di contrabbando di generi alimentari ad opera di piccoli negozi o ristoratori. Le multe emesse dalla sezione ammontano a oltre 140’000.- franchi. Le richieste di pagamento posticipato di tributi doganali elusi ammontano a 50'000.- franchi”. “Il contrabbando di generi alimentari – specifica ancora Tognetti - non causa solo perdite fiscali allo Stato, ma mette in serio pericolo la salute del cittadino, quando ad esempio i prodotti sono trasportati in cattive condizioni igieniche”. Nel primo semestre, inoltre, sono stati accertati 3093 veicoli con lacune legate alla sicurezza. Queste le irregolarità più frequenti: le dimensioni dei veicoli pesanti (2249) e quelle relative al superamento del peso ammesso (579), lo stato tecnico dei veicoli (98), il trasporto di merci non conforme alle normative (30), le infrazioni all’Ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali (13) e le irregolarità riferite al trasporto di merci pericolose (7). Ma non solo. La dogana ha pure segnalato alla polizia 10 autisti scoperti con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

