
Quattrocentoventidue televisori LCD fabbricati in Cina sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Ponte Chiasso, perché non muniti di relativi brevetti di fabbricazione italiana. In particolare erano assenti i brevetti - appartenenti a due ditte italiane - delle funzioni di selezione e memorizzazione automatica dei segnali radioelettrici e della funzione di decodifica e lettura dei files in formato MPEG. La merce dal valore complessivo di 100mila euro - selezionata tra tutte le altre presentate in dogana - è stata presentata presso l’Ufficio transiti scortata da un documento di transito comunitario emesso dalla dogana belga di Sterpenich. Sottoposta ad un controllo e ad una perizia tecnica da parte dei titolari del brevetto, è poi stata confermata l’irregolare presenza negli apparecchi delle funzioni coperte dai brevetti italiani. Per la violazione delle norme sui brevetti previste dall’art. 473 del codice penale - comunica la guardia di finanza di Como -, la merce è stata sottoposta a sequestro ed è stato denunciato l’importatore, un settantatreenne pesarese, legale rappresentante di una società per azioni italiana.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

