
Il Servizio di gestione del personale docente cantonale è finito al centro di un'interrogazione parlamentare, inoltrata dai deputati leghisti Amanda Rückert e Boris Bignasca all'attenzione del Consiglio di Stato. I due granconsiglieri chiedono in sostanza se è veramente necessario che il DECS disponga di un servizio risorse umane proprio. Qui di seguito il testo dell'interrogazione:
"La Sezione delle risorse umane (SRU) è una parte integrante della Divisione delle risorse ed è collocata sotto il cappello del Dipartimento delle finanze e dell’economia. La SRU si occupa della gestione del personale, fornisce consulenza all’amministrazione e valuta l’organizzazione del lavoro, definendo competenze e fabbisogno di risorse. Inoltre, all’interno della SRU si colloca l’Ufficio degli stipendi e delle assicurazioni, che si occupa di gestire gli stipendi per tutti i dipendenti dello Stato, compresi i docenti cantonali e i loro supplenti. Presso la SRU sono attivi circa 40 dipendenti e la Sezione ha un costo di circa CHF 12mio all’anno, la maggior parte per stipendi e indennità (fonte: Consuntivo 2016 e Preventivo 2017).
All’interno della Sezione amministrativa del Dipartimento educazione cultura e sport, dove sono attivi una decina di dipendenti, e che ha una spesa annua di personale che ammonta a CHF 665mila (fonte: Consuntivo 2016), è collocato il Servizio di gestione del personale docente cantonale, che si occupa della gestione dei docenti e degli operatori scolastici specializzati attivi nelle scuole cantonali. Ad esso sono attribuiti i seguenti compiti (fonte: www.ti.ch/sa):
• gestire in forma cartacea ed informatica i dossier dei docenti e degli operatori;• formalizzare i nuovi rapporti d’impiego e quando necessario modificare quelli già esistenti;• verificare gli orari di lavoro segnalati dalle direzioni scolastiche nel rispetto delle norme specifiche;• verificare l’erogazione dello stipendio in rapporto alla percentuale e alla tipologia dell’impiego;• controllare periodicamente le assenze di breve durata;• formalizzare e monitorare i lunghi periodi di assenza per malattia in collaborazione con il Servizio medico del personale;• formalizzare i lunghi periodi di congedo non retribuito;• determinare il diritto al rimborso delle indennità di trasferta ed erogare il relativo pagamento;• concedere le necessarie autorizzazioni previste dalla legislazione vigente;• formalizzare le cessazioni d’impiego a seguito di pensionamento o disdetta.
Alla luce delle informazioni che precedono, ci permettiamo di sottoporre a codesto lodevole Consiglio di Stato i seguenti quesiti:
1. Ha veramente senso che la gestione dei docenti e degli operatori scolastici specializzata sia affidata ad un ufficio differente rispetto alla SRU, che si occupa dei medesimi compiti per tutto il personale dello Stato?
2. In ottica di razionalizzazione delle risorse, dei costi dello Stato, e dell’ottimizzazione dei processi, non si è mai ipotizzato di riunire il Servizio di gestione del personale docente cantonale all’interno della SRU? Come mai, ad esempio, questo servizio si occupa di verificare l’erogazione dello stipendio in rapporto alla percentuale e alla tipologia dell’impiego, quando è la SRU invece che ha la competenza di gestire gli stipendi del corpo docente?
3. Quanto costa al Cantone questo servizio operativo presso la Sezione amministrativa del DECS?
4. Dal momento in cui ogni Scuola cantonale dispone di una propria direzione e di un proprio apparato amministrativo, determinati compiti di competenza del Servizio di gestione del personale docente cantonale non potrebbero essere lasciati alle singole sedi?"
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