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Docente nella bufera: "È tutto una montatura"
Docente nella bufera: "È tutto una montatura"
Docente nella bufera: "È tutto una montatura"
Redazione
8 anni fa
Parla il compagno della maestra, finita al centro delle critiche. Oggi un incontro tra il direttore delle medie di Morbio e gli allievi

Tutto è cominciato da una lettera inviata due giorni fa dagli allievi di 3a e 3c delle medie di Morbio Inferiore al direttore scolastico. Nel mirino c’è la nuovo professoressa di tedesco arrivata a settembre. “Siamo indietro con il programma” scrivono gli allievi. “A volte veniamo apostrofati con linguaggio inadeguato; inoltre spesso la docente si assenta per promuovere un suo libro”.

Ed è proprio questo libro quello che sembra essere l’inizio di tutta la polemica, finita fra l’altro due giorni fa al centro di un’interrogazione del deputato leghista Massimiliano Robbiani (vedi articolo suggerito). Il titolo è "Noi" e vuole essere un confronto tra Italia e Svizzera. Il problema sono alcune tematiche e alcuni passaggi: ad esempio i ragazzi di livello A vengono definiti normodoati, quelli di livello B come problematici: con difficoltà cognitive, affettive, relazionali ecc. E allora oggi TeleTicino ha parlato con la mamma di uno degli allievi che hanno sottoscritto la lettera.

"Abbiamo iniziato a brontolare nel mese di ottobre con la scuola e con la direzione per il comportamento della professoressa" spiega la signora. "Si assenta facilmente, non fa lezioni corrette, anche nelle verifiche ci sono testi non trattati. I ragazzi hanno veramente grossi problemi e sono indietro nel programma. Questo libro, comunque, degrada i ragazzi che frequentano il livello B ". 

La vicenda oggi è finita al centro di un incontro fra il direttore delle medie di Morbio Sergio Fontana e gli allievi di terza. Pochi minuti prima dell’incontro TeleTicino ha incrociato la docente, che però non ha voluto parlare. Al suo posto ha però preso parola il compagno.

"È un caso assolutamente inventato" racconta ai colleghi di TeleTicino. "Inventato per un libro pubblicato nel 2017, finanziato dal Canton Ticino e valutato da una commissione culturale cantonale che ha dato l'ok. Certamente non è stato accettato da qualcuno. Come capita sovente, non tutti sono d'accordo su qualcosa, ma c'è la libertà di stampa e di parola in Svizzera".

Si parla però anche di metodi didattici poco consoni. "È assolutamente inveritiero" risponde il compagno. E sulla lettera, replica: "C'è scritto "allievi di 3a e 3c", la lettera è anonima. Chi ha scritto questa lettera la firmi in modo che insieme all'avv. Tonella possiamo querelarlo. Questo è quello che io mi aspetto".

C'è da dire che fino a settembre la docente aveva lavorato alle medie di Mendrisio. Dopo aver avuto alcuni screzi con altri colleghi, su sua richiesta, è poi stata trasferita per 9 ore alla settimana a Morbio. La vicenda adesso è finita in mano al DECS.

"Ho ricevuto dal direttore di Morbio in copia, la lettera scritta dagli studenti e faremo i dovuti approfondimenti" assicura Tiziana Zaninelli, capo Sezione dell'insegnamento medio. "La questione dei trasferimenti è una questione che tocca molti dei 1500 nostri docenti di scuola media. Le richieste di trasferimento arrivano regolarmente ogni anno, per motivi diversi".

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino

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