
Tutto è partito dai video pornografici che diffondeva sul web. Immagini violente con minori, animali. Una pista che ha permesso agli inquirenti di smascherare anche una lunga lista di molestie e palpeggiamenti alle zone intime nei confronti delle sue allieve. Ragazze all'epoca sotto i 16 anni.
È così che lo scorso maggio sono scattate le manette ai polsi di un 51enne svizzero domiciliato nel Locarnese, docente in una scuola professionale di Canobbio e consigliere comunale.
L’uomo ha confessato tutto e si trova già in carcere per l’espiazione anticipata della pena. Sospeso dalla scuola il giorno del suo arresto, nel frattempo il 51enne è già stato licenziato e ha dato le dimissioni dal legislativo.
Come riferisce TeleTicino i fatti risalgono al periodo 2002-2010 e, come detto, riguardano molte allieve e ragazze a lui vicine. Un’inchiesta lunga e delicata, conclusasi oggi con il rinvio a giudizio dell’uomo dinanzi alle Assise criminali di Locarno. Stando a quanto anticipato dalla RSI, l'uomo sarebbe finito nelle maglie della giustizia anche grazie a un'operazione internazionale condotta da FBI ed Europol.
Nei suoi confronti, la procuratrice capo Chiara Borelli, titolare dell’inchiesta, ipotizza i reati di ripetuta coazione sessuale, ripetuti atti sessuali con fanciulli e pornografia dura.
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