
Si allungano i tempi dell'inchiesta sul docente delle scuole elementari di Arbedo-Castione arrestato a inizio giugno per le ipotesi di reato di atti sessuali con minori, coazione sessuale e violazione del dovere di assistenza o educazione.
La carcerazione preventiva del 56enne scade a inizio agosto, ma secondo il Corriere del Ticino il procuratore pubblico Nicola Respini sarebbe intenzionato a chiederne la proroga.
Da un lato a causa del rischio di collusione, ritenuto sempre concreto dal magistrato, dall'altro per poter procedere a ulteriori audizioni di ex allievi.
Audizioni che si stanno tenendo in questi giorni, ma che finora non sarebbero state particolarmente utili all'inchiesta. In molti avrebbero confermato i metodi un po' all'antica del docente, ma nessuno avrebbe invece parlato di "strani toccamenti" o altri atteggiamenti a sfondo sessuale.
Il patrocinatore del docente, avvocato Corrado Moretti, continua a ribadire l'innocenza del suo assistito, che non si sarebbe mai spinto oltre il consentito. In caso di proroga della carcerazione preventiva, ha già fatto sapere di volersi rivolgere alla Corte dei reclami penali.
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