
Pericoli di collusione e recidiva: queste le motivazioni che hanno portato il procuratore Nicola Respini a domandare oggi una proroga di due mesi di carcerazione per il docente delle elementari di Arbedo-Castione, arrestato in giugno per presunti abusi sugli allievi. Il difensore dell'insegnante, Corrado Moretti, ha già annunciato di volersi oppore a questa richiesta.
Intanto gli esperti hanno eseguito gli accertamenti informatici sul PC del docente: quest'ultimo ha visitato siti pornografici ma non pedopornografici. Niente d'illecito, quindi, come per ciò che concerne le foto custodite nel computer, concernenti alunni e ragazzini della parrocchia. In questo caso, però, la notevole quantità di immagini è considerata sospetta dagli inquirenti.
Lo riferisce la RSI.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

