
Due mesi in più di carcere al docente di Arbedo, accusato di abusi su un minorenne. Questa la decisione del Procuratore pubblico Nicola Respini sulla richiesta di proroga di carcerazione preventiva. Lo ha confermato a Radio3i l'avvocato difensore Corrado Moretti.
La Magistratura chiede dunque che il docente rimanga in carcere sino al 30 novembre prossimo. Questo per fare piena luce sulla vicenda e per consentire una perizia per stabilire le sue condizioni psicologiche. Una perizia richiesta sia dall'accusa, che dalla difesa.
Il 56enne - lo ricordiamo - è stato arrestato a inizio giugno con l'accusa di aver accarezzato un allievo in prossimità delle parti intime. Ora sarà il giudice dei provvedimenti coercitivi ad esprimersi sulla carcerazione preventiva, verosimilmente entro una settimana.
Al momento l'inchiesta non ha tuttavia stabilito ulteriori dettagli. Tutti gli allievi della classe e numerosi ex alunni del docente sono stati sentiti in Procura. Ma non sarebbero emersi altri casi di particolari attenzioni.
"Noi ci opporremo alla proroga. Il rischio di recidiva e collusione non sussiste" ha affermato l'avvocato difensore.
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