
Oggi l'annuncio di Credit Suisse di ridurre del 3% i suoi effettivi il che si traduce in altri 1500 posti che saltano a livello mondiale dopo i 2000 annunciati lo scorso giugno. Il gruppo sempre oggi comunica che nel terzo trimestre ha realizzato un utile netto di 683 milioni di franchi. Le banche guadagno ma continuano a tagliare. Perchè? "Le banche guadagnano ma sempre meno, risponde il responsabile di Credit Suisse in Ticino, Alberto Petruzzella. I mercati sono molto difficili,quelli azionari sono molto volatili. I tassi di interesse sono estremamente bassi ad un limite storico, il franco forte ci complica anche la vita. La clientela è poco incline ad investire. I ricavi continuano a scendere e soprattutto non prevediamo in un prossimo futuro che la situazione possa migliorare e quindi dobbiamo adeguare i costi alla nuova situazione".La difficile situazione della piazza finanziaria quanto é condizionata dalla lotta internazionale agli evasori?"Le notizie annunciate oggi sono soprattutto notizie a livello globale. Quindi sono proprio i mercati a livello globale in difficoltà, la banca globale, l'Investment Banking ma anche il Private Banking che riportano risultati meno brillanti, le questioni legate alla piazza finanziaria ticinese influenzano in misura molto piccola il risultato del gruppo Credit Suisse".In che misura la Svizzera, il Ticino e l'estero verranno toccati dai licenziamenti?"E' ancora difficile entrare nel dettaglio. A maggio era stata annunciata una riduzione del personale che toccava il Ticino solo marginalmente, essendo riusciti a ridurre poche unità senza fare licenziamenti. C'è stata una fluttuazione naturale qualche prepensionamento, qualche giovane partito per la Svizzera interna o all'estero. Speriamo di poter fare questo secondo esercizio di riduzione nelle stesse condizioni".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

