
Nuovo capitolo nella vicenda del ‘divorzio Verde’ tra i banchi del Gran consiglio (vedi articoli suggeriti), che vede opposti da un lato i tre deputati esclusi dal partito (Tamara Merlo, Franco Denti e Maristella Patuzzi) e dall'altro i tre granconsiglieri fedeli al partito (Francesco Maggi, Michela Delcò Petralli e Claudia Crivelli Barella).
A fine maggio l’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio - forte di una perizia legale del proprio consulente giuridico -aveva stabilito che anche in caso di “divorzio” i suddetti deputati non avrebbero automaticamente perso il posto nelle Commissioni in quanto eventuali sostituzioni devono essere decise dal Gruppo stesso. Anche per quel che riguarda i finanziamenti pubblici, l’Ufficio presidenziale aveva stabilito che spetta al Gruppo trovare un accordo e che fino a quel momento il versamento sarebbe stato congelato.
L partito non aveva condiviso tale decisione e aveva commissionato una controperizia legale all’ex consulente giuridico del Governo Guido Corti.
Perizia che, scrive La Regione, è stata consegnata e dà ragione ai ‘lealisti’. I finanziamenti pubblici spetterebbero cioè al partito, così come deciso dal Gruppo stesso.
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