
Il divieto di dissumulare il volto in pubblico in Ticino entrerà in vigore fra poco meno di due settimane, ma i suoi primi effetti si stanno già facendo sentire.
Almeno per quanto riguarda il settore alberghiero che, stando a quanto dichiarato dal presidente di Hotelleriesuisse Ticino Lorenzo Pianezzi al Giornale del Popolo, avrebbe già perso diverse prenotazioni a causa della normativa anti-burqa.
"Ora che la data si avvicina, siamo preoccupati" afferma Pianezzi. "Anche l’ambasciata saudita a Berna si è mossa, trasmettendo un messaggio in cui si invitano i concittadini a rispettare la legge, tuttavia non vorrei che i clienti leggessero tra le righe un invito a non venire più in Ticino."
Pianezzi spiega poi molti arabi che avevano prenotato il loro soggiorno in Ticino a ridosso del 1. luglio hanno preferito annullarlo. "Negli ultimi giorni sono state cancellate diverse prenotazioni negli alberghi" dichiara Pianezzi. "Il settore turistico è già in un periodo di crisi e invece di essere aiutato, questa misura rischia di penalizzarlo ulteriormente."
Il presidente degli albergatori sottolinea infine che, nonostante le cifre siano ancora contenute, il turismo arabo è in continua crescita. "Nel 2013 abbiamo registrato 32mila pernottamenti, nel 2014 sono saliti a 40mila, per toccare quota 45mila durante lo scorso anno" afferma Pianezzi. "Svizzera Turismo ha calcolato che ogni pernottamento arabo genera una cifra pari a 430 franchi a persona per notte, in totale quasi 19 milioni e mezzo di franchi solo in Ticino."
Intanto a Lugano la Città sta preparando un volantino in arabo, in collaborazione con un mediatore culturale , per spiegare la normativa anti-burqa. Lo stesso mediatore si occuperà anche di tenere una sessione di formazione al corpo di Polizia del Luganese. "La legge è stata voluta dal popolo e dal legislatore, quindi abbiamo la ferma intenzione di farla applicarla per rispetto ed equità" spiega il municipale Michele Bertini al GdP. "Detto ciò useremo la dovuta sensibilità, evitando gli incidenti diplomatici ma cercando anche di non mettere in difficoltà gli operatori turistici."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

