
La disoccupazione in Ticino è attesa in aumento anche nei prossimi trimestri. Secondo le stime dell’Istituto di ricerche economiche (IRE), il tasso di disoccupazione SECO dovrebbe raggiungere il 3,31% nel quarto trimestre del 2026, per poi salire al 3,45% nei primi tre mesi del 2027. Valori che, pur con le dovute cautele nell’interpretazione delle previsioni, risulterebbero superiori a quelli registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel terzo trimestre del 2026, il tasso di disoccupazione cantonale si è attestato al 2,87%, in crescita di 0,3 punti percentuali su base annua. La situazione continua a presentare differenze tra residenti svizzeri e stranieri: per i primi il tasso è stato del 2,2%, con un aumento annuo di 0,2 punti, mentre per i secondi ha raggiunto il 4,17%, in crescita di 0,5 punti.
Le differenze tra uomini e donne
Per quanto riguarda il genere, nel periodo considerato il tasso di disoccupazione femminile è risultato pari al 2,77%, contro il 2,9% registrato tra gli uomini. Le donne rappresentavano il 44,5% del totale dei disoccupati, una quota in aumento rispetto al trimestre precedente, ma inferiore a quella rilevata un anno prima.
Un segnale di attenzione arriva anche dalla disoccupazione giovanile, il cui tasso è aumentato rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo il 5,07%. Le proiezioni dell’IRE indicano dunque un possibile ulteriore peggioramento del mercato del lavoro ticinese tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

