
Fra i temi su cui si chinerà il Gran Consiglio nella sessione che inizierà lunedì, c'è la richiesta di una discussione annuale in Parlamento sull’avanzamento del Piano di azione cantonale per le pari opportunità e sui risultati dell’analisi della parità salariale nell'amministrazione cantonale. La proposta è formulata in una mozione del 2021 firmata dall'allora granconsigliera Anna Biscossa (Ps).
L'appello
Alla vigilia del dibattito sul tema, la Federazione associazioni femminili Ticino plus (FAFTPlus) "esorta" il Parlamento ad accogliere la proposta, accettando il rapporto di minoranza steso da Roberta Passardi (Plr) nella Commissione Costituzione e leggi. "Un regolare dibattito a livello parlamentare - ne è convinta FAFTPlus - aiuterà ad accrescere la consapevolezza dei politici, ma anche di tutta la popolazione, dell’ampiezza della parità negata alle donne, favorendo di fatto il raggiungimento dell’obiettivo della Strategia parità 2030".
Maggioranza contraria
Sulla proposta di Anna Biscossa, la Commissione Costituzione e leggi si è divisa. Una maggioranza composta da esponenti di Lega, Udc, Centro, Plr segue il Governo, suggerendo il respingimento della mozione. In merito alla discussione sul Piano d'azione per le pari opportunità, i deputati della maggioranza scrivono che "ogni primo trimestre di ciascun anno civile, gli indicatori di monitoraggio sono aggiornati e pubblicati sulla pagina dedicata del Cantone Ticino e quindi saranno a disposizione sia dei deputati che per la società civile interessata a quest’ambito". Per quanto invece riguarda l’analisi della parità salariale, "come deputati disponiamo già di tutti gli strumenti necessari per discutere il tema".
Minoranza favorevole
Di parere diverso la minoranza, composta da deputate di Plr, Centro, Ps e Verdi. La minoranza evoca una sotto-rappresentazione di genere in alcuni settori degli enti pubblici e para-pubblici. "Nel merito della prima richiesta formulata dalla mozione, ovvero quella che il Consiglio di Stato rediga annualmente un messaggio da sottoporre per discussione al Gran Consiglio, inerente all’avanzamento del Piano d’azione cantonale per le pari opportunità, la minoranza della Commissione ritiene sia da accogliere positivamente". Richiesta simile per il secondo punto della mozione Biscossa, ovvero la discussione dell'analisi della parità salariale: "La minoranza della Commissione ritiene che l’implementazione di questa proposta possa apportare un beneficio conoscitivo utile. Da un lato essa permetterebbe di individuare eventuali settori critici che richiedono maggiori sforzi; dall’altro di conoscere quali settori hanno invece compiuto i maggiori progressi ed individuare possibili 'best practice' da implementare in forma generalizzata".

