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Ticino
Discarica Stabio: "Il Ticino ci deve ascoltare!"
Redazione
13 anni fa
Il Consiglio Regionale Lombardo chiede al Canton Ticino di fare passo indietro sulla discarica di Stabio

“Ci debbono ascoltare, non devono calpestare i nostri diritti”. Quante volte il Canton Ticino si è sentito costretto nel corso degli anni a denunciare queste problematiche nei confronti dell’Italia su temi sensibili come il lavoro o i rapporti transfrontalieri. Ora però sembra che la musica sia cambiata. I ruoli si sono invertiti e così sentiamo la Repubblica Italiana fare la voce grossa col Ticino; tema: la tanto discussa discarica d’inerti di Stabio.

Dopo il sindaco di Cantello, ora le rivendicazioni arrivano da Milano, più precisamente da due Commissioni del Consiglio regionale lombardo, che attraverso una risoluzione approvata oggi chiedono alle autorità ticinesi di fare un passo indietro sull’ampliamento della discarica.

Ma la discarica è legale, e anche il suo ampliamento, come ha sottolineato ai nostri microfoni negli scorsi giorni il direttore del dipartimento del territorio Claudio Zali. “Verranno prese tutte le precauzioni per evitare impatti ambientali” ha detto Zali che poi ha aggiunto “la discarica verrà ampliata”. Ma a quanto pare questo non basta, visto che la Commissione ambiente e quella per i rapporti con la Confederazione Svizzera chiedono al Canton Ticino di essere ascoltate.

“È un errore è un segnale di scarsa considerazione dei rapporti tra diversi Stati, i cittadini di Cantello hanno già dato in questi anni” ha affermato a Teleticino il Consigliere regionale lombardo Luca Gaffuri.

E non è finita qui perché oggi le Commissioni regionali hanno votato una seconda risoluzione per scongiurare un’ipotetica nuova discarica d’inerti sul confine tra Novazzano e Bizzarone. Gaffuri non vuole che si venga a creare una Stabio-bis.

Come finirà è presto per dirlo ma negli scorsi giorni Zali è stato chiaro: “Non faremo nessun passo indietro!”.

Ascolta l’intervista di Gaffuri nel TG di Teleticino, clicca qui.

Christian Fini

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