
È stata scovata grazie alle indicazioni e alle fotografie fornite da alcuni cittadini, la discarica abusiva sopra Aquila, in Val di Blenio, nella quale erano stati depositati mobili, copertoni, carcasse di animali, plastiche... Un vero scempio.
"È una cosa scandalosa" ha tuonato sulle colonne de La Regione di oggi il sindaco di Blenio, Marino Truaisch. "Terremo gli occhi ancora più aperti di quanto già facciamo, per evitare che simili situazioni si ripetano."
Perché oltre all'inquinamento ambientale, un tale deposito genera anche enormi costi per il Comune, al momento di sgomberarlo. "I costi sono a carico del Comune e possono anche essere onerosi" ha detto il sindaco, parlando dell'intervento con tanto di elicottero per il trasporto del materiale a valle.
Su chi sia l'autore di questo obbrobrio ci sono dei sospetti "ma provarli è difficile", secondo Truaisch. Se però venisse colto in flagrante, rischierebbe una multa "che dovrebbe fargli passare la voglia, con sanzioni da 100 a 10'000 franchi".
Le discariche abusive, in Val di Blenio, non sono comunque una novità. Tre anni fa era stata ripulita un'altra zona, nei pressi di Torre, che alcuni ignoti avevano adibito a deposito di oggetti indesiderati. E anche più indietro nel tempo, i precedenti non mancano. "Quando ero bambino, in mezzo al paese c'era una zona che in pratica era una lunga discarica" ha raccontato il sindaco. "Vi si buttava di tutto, pure animali morti. Col tempo si è andati migliorando, ma qualche incivile resta ancora..."
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