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Iniziative
Disagio giovanile, Lugano potenzia la prevenzione
© CdT/ Chiara Zocchetti
© CdT/ Chiara Zocchetti
Redazione
4 anni fa
Dopo il successo del "Progetto Foce", la città presenta una nuova iniziativa di prevenzione. Quadri: "Le statistiche mostrano che l'abuso di sostanze e farmaci è in aumento".

Si chiama “Via vai. Ma se vuoi stai” ed è la nuova iniziativa presentata oggi dalla Città di Lugano, volta a prevenire l’abuso di sostanze e farmaci da parte dei giovani. “Le statistiche dimostrano che il fenomeno è in aumento”, commenta ai microfoni di Ticinonews il Municipale Lorenzo Quadri. In aumento pare essere, più in generale, anche il fenomeno della violenza giovanile in Ticino. Proprio ieri abbiamo parlato dell’ennesimo pestaggio alla Rotonda di Locarno. “Constatiamo un aumento di aggressività da parte dei giovani, spesso per futili motivi, e con episodi di disprezzo nei confronti delle cose e degli altri”, commenta la municipale Karin Valenzano Rossi. Un fenomeno che, a più riprese, ha creato non pochi grattacapi alla Città sul Ceresio. Ripensiamo, ad esempio, alle violente risse verificatesi alla Foce a marzo e agosto del 2021 e che le autorità hanno cercato di arginare inaugurando il “Progetto Foce”: un’iniziativa di sensibilizzazione peer-to-peer. Il progetto, che ha coinvolto anche diverse associazioni, ha il suo quartier generale proprio alla Foce del Cassarate, all’interno di un chiosco al quale sarà possibile rivolgersi per informazioni fino a fine ottobre, quando l’iniziativa diventerà itinerante.