
Recentemente aveva fatto discutere il caso dei negozi Coop Pronto, che in alcuni casi, secondo la denuncia del sindacato Unia, assumono personale con contratti da stagista di lunga durata a condizioni davvero scandalose, ovvero una paga di 3,75 franchi l'ora.
Si parlava allora di negozi situati nel Canton Zurigo, che operano con il sistema delle franchigie (vedi articolo suggerito).
Oggi però il presidente dell'associazione Ticino&Lavoro, Giovanni Albertini, segnala un caso molto simile anche in Ticino.
Di recente una catena di grandi magazzini ha infatti pubblicato il seguente annuncio di ricerca di personale, per il proprio punto vendita di Ascona:
“Collaboratore vendita 100% dal 01.11.2015 al 31.10.2016 durata di un anno, stagista con formazione professionale completata nel commercio al dettaglio come pure esperienza pluriennale nel settore della vendita con salario mensile di 1'800.- “
"Ci sono inoltre diverse persone che hanno cercato lavoro da diplomati e sono state assunte in qualità di stagisti" afferma Albertini, secondo il quale questo annuncio sarebbe solo la punta dell'iceberg. "Una speculazione da parte dei datori di lavoro che dev’essere maggiormente controllata e tutelata da parte dello Stato."
"La promozione di stage da parte degli URC ai disoccupati e dai datori di lavoro con tempistiche limitate, sono invece un’ottima occasione per favorire l’inserimento professionale e acquisire esperienza aggiuntiva" precisa il presidente dell'associazione Ticino&Lavoro.
Giovanni Albertini fa quindi alcune proposte per ovviare alla situazione. Secondo lui bisognerebbe sanzionare gli annunci di lavoro non etici e non conformi al contesto ticinese, definire una linea guida cantonale nella creazione degli annunci di lavoro e segnalare attivamente gli abusi subiti ai sindacati e alla commissione tripartita.
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