
"Hanno lottato tanto, con coraggio e dignità. Hanno aspettato anche troppo, con pazienza e sofferenza. Hanno resistito alla rassegnazione finché hanno potuto, anche se alcuni marinai hanno deciso di prendere altre vie per rifarsi una vita professionale. Oggi i dipendenti NLM licenziati possono finalmente tirare un sospiro di sollievo".
Con queste parole i sindacati SEV, UNIA e OCST annunciano che le garanzie della piena occupazione e dei salari invariati per tutto il 2018 sono state messe nero su bianco anche dalla Società Navigazione Lago di Lugano (SNL), che sarà il nuovo datore di lavoro.
Riuniti oggi in assemblea a Locarno, i dipendenti hanno dato il loro accordo alla soluzione presentata ieri a Bellinzona a una delegazione di lavoratori, lavoratrici e sindacati. Pur sapendo che resta molto da fare, "le maestranze hanno accolto con un grande sospiro di sollievo la fine di una vicenda che li ha visti protagonisti di una lotta esemplare" sottolinea il sindacato. "Una lotta che è costata molto sul piano umano e un’estenuante attesa costata anche di più e che per alcuni si è tradotta in un cambiamento di rotta professionale".
Chi resta sul battello sa tuttavia che l’anno prossimo sarà cruciale visto che inizieranno le trattative per il Contratto collettivo di lavoro. I sindacati si dicono pronti ad avviare le trattative che, insieme al CEO di SNL Agostino Ferrazzini, auspicano costruttive.
Alla vigilia delle festività natalizie non c'era comunque notizia migliore per i dipendenti licenziati e per le loro famiglie, "che con loro hanno condiviso lunghi momenti di apprensione" conclude il SEV.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

