
Sono stati davvero in tanti a mettersi in viaggio da Oltralpe in direzione del nostro cantone, sfidando ad esempio i 14 km di colonna al portale nord di Venerdì Santo. Ma la Sonnenstube val bene qualche ora d’attesa… E infatti, complice la meteo decisamente favorevole visitatori e turisti sono arrivati a frotte, per la gioia del turismo ticinese.
Le FFS, addirittura, hanno dovuto introdurre 30 convogli supplementari (quasi tutti in servizio sull’asse del San Gottardo) per far fronte a un vero e proprio boom di passeggeri, mentre diverse strutture ticinesi hanno registrato il tutto esaurito.
A ribadire gli aspetti positivi del periodo pasquale per il nostro Cantone c'è anche la stampa d'Oltralpe, con il St. Galler Tagblatt che evidenzia, oltre al “pellegrinaggio” in direzione sud, un altro regalo pasquale decisamente gradito. “Lo storico club dell’Ambrì Piotta ha ancora una volta evitato la retrocessione”, ha chiosato il quotidiano sangallese. Ma se il Ticino ride, a piangere sono invece le chiese d'Oltralpe, che in questo peroiodo hanno perso numerosi fedeli. I quali, secondo il caporedattore Stefan Schmid, preferiscono i gelati a Sud delle Alpi alle omelie a Nord. A questo punto, la conclusione non può che essere una sola: “Dio deve essere un ticinese”.
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