
L'ufficio federale di statistica (UST) ha pubblicato oggi la statistica trimestrale dei frontalieri in Svizzera.
Alla fine del secondo trimestre 2016 in Ticino se ne contavano 62'408, in leggero calo rispetto a tre mesi prima, quando erano ancora 62'647.
La cifra è più bassa anche rispetto a quella registrata alla fine del secondo trimestre 2015, quando i frontalieri erano 62'796.
Dieci anni fa, alla fine del secondo trimestre 2006, i frontalieri erano però solamente 37'533.
Si conferma quindi a livello cantonale la tendenza al lieve calo del numero di frontalieri, al contrario di quanto accade a livello nazionale. In Svizzera nel secondo trimestre dell'anno il numero di lavoratori provenienti da oltre confine è infatti aumentato da 306'245 a 308'175.
Da notare che dei 62'408 frontalieri che a fine giugno lavoravano in Ticino, la stragrande maggioranza di loro (62'264 persone) viveva in Italia. Ma sono stati registrati pure 47 frontalieri domiciliati in Francia, 32 in Germania, 11 in Spagna, 11 in Gran Bretagna, 7 in Portogallo e in cifre minori pure in altri Paesi europei.
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