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Stabio
Dimensionamento del Piano regolatore comunale, il Municipio: «Compito pienamente assolto»
Red. Online
9 ore fa
In una presa di posizione, l'Esecutivo di Stabio ricorda tutti i passi compiuti in proposito - «A seguito delle misure adottate, il dimensionamento risulterà in linea con le prospettive di crescita»

Il Municipio di Stabio ha risposto alla lettera dello scorso 20 gennaio con cui STAN, ATA e Cittadini per il Territorio hanno espresso preoccupazione nei confronti dell’Autorità comunale, «accusata» di non aver adottato alcuna misura per salvaguardare la pianificazione come imposto dalla scheda R6 del Piano direttore cantonale. Per fare chiarezza, «riteniamo utile riepilogare le attività svolte dall’Esecutivo in merito al dimensionamento», si legge nella presa di posizione. «Abbiamo aggiornato quattro volte il calcolo del dimensionamento - l'ultima nel gennaio 2024 - e ricevuto dal Dipartimento del territorio l’esame di plausibilità nel mese di maggio del 2025».

I passi compiuti

Dopo aver richiesto l’attualizzazione del calcolo sulla base delle ultime licenze edilizie rilasciate, «il Municipio si è immediatamente attivato con il pianificatore per comprendere quali passi adottare». L’Esecutivo comunale ha quindi deciso di approvare il documento programmatico allestito dal pianificatore per la riduzione degli indici edificatori nel comparto residenziale e l’aumento dell’area verde. Il Municipio – si legge ancora – «ha inoltre istituito diverse zone di pianificazione a tutela dell’area agricola, delle aree di svago, delle zone naturalistiche e del Parco del Laveggio». Il documento pianificatorio è stato inviato al DT all’inizio del mese di dicembre. Non appena l’Esecutivo riceverà un riscontro nel merito, «provvederà alla sua adozione».

Le conclusioni

Il Municipio precisa altresì di aver discusso nella seduta di lunedì il documento Piano d’azione comunale, che sarà adottato nelle prossime settimane. «La Legge impone l’adozione di questo documento programmatico entro due anni dall’esame di plausibilità del DT sul calcolo del dimensionamento. L’Esecutivo lo adotterà entro dieci mesi: anche in questo caso la sua azione è stata immediata». In conclusione, il Municipio ritiene di aver «pienamente assolto» il compito pianificatorio attribuito dalla legge. Infatti, «a seguito delle misure adottate. il dimensionamento risulterà in linea con le prospettive di crescita (100%)».

Un tema noto

La questione della scheda R6 sta facendo discutere, anche a livello cantonale. Più Donne ha inoltrato un'interpellanza all'attenzione del Consiglio di Stato con cui si chiede chiarezza sull’applicazione della scheda in questione e sul reale stato del dimensionamento delle zone edificabili in Ticino.