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Ticino
Digitalizzazione ed educazione: Bertoli al politecnico di Losanna
Digitalizzazione ed educazione: Bertoli al politecnico di Losanna
Digitalizzazione ed educazione: Bertoli al politecnico di Losanna
Redazione
8 anni fa
Il Consigliere di Stato ha partecipato alla Tavola rotonda "political outlook" sull'educazione nell'era e nel campo del digitale

Il Consigliere di Stato Manuele Bertoli, direttore del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) ha partecipato alla Tavola rotonda "political outlook" sull'educazione nell'era e nel campo del digitale, tenutasi oggi presso il politecnico federale di Losanna (EPFL) in occasione della seconda edizione della giornata digitale svizzera.

Alla Tavola rotonda, moderata dall'editore in capo di Le Temps Stéphane Benoit-Godet, oltre al Direttore del DECS Bertoli hanno partecipato anche i Direttori dei Dipartimenti dell'educazione Cesla Amarelle (Consigliera di Stato vodese) e Christophe Darbellay (Consigliere di Stato vallesano), nonché il Vice-presidente per l'educazione dell'EPFL Pierre Vandergheynst.

In occasione della Tavola rotonda, il Consigliere di Stato Bertoli ha presentato i principali assi di investimento attualmente in atto in Ticino in ambito di digitalizzazione scolastica. Bertoli ha ricordato l'efficace lavoro in atto ai fini di innovare il sistema formativo, menzionando alcuni esempi concreti tra i molti attualmente in corso nel nostro cantone che comportano l'uso di risorse digitali dotate di senso e capaci di produrre valore aggiunto.

Bertoli ha pure ricordato il messaggio di 47 milioni di investimento in 5 anni per l'informatizzazione delle scuole ticinesi (parte di 77 milioni di investimento in 10 anni) recentemente approvato dal Governo su iniziativa del DECS.

Il Consigliere di Stato ticinese ha affermato che per recuperare i ritardi accumulati negli ultimi decenni in Ticino, soprattutto nel settore della scuola obbligatoria, lo Stato deve affrontare investimenti importanti. "Le tecnologie digitali vanno messe al servizio della formazione, affinché queste portino un reale plusvalore alla scuola" ha affermato, "l'interattività, la possibilità di fare esperienze dirette in una sfera virtuale e il valore aggiunto potenziale per la comunicazione sono esempi interessanti di ciò che la tecnologia può apportare alla formazione".

Il Consigliere di Stato ha tenuto a sottolineare come il consolidamento delle competenze tecnologiche debba però andare di pari passo con una solida preparazione culturale, necessaria ad una corretta lettura critica della realtà, anche digitale, da parte degli allievi e degli studenti.

Bertoli ha in questo senso sottolineato il fondamentale ruolo degli insegnanti, chiamati a essere al tempo stesso “fari”, in grado di indicare la rotta, che 'timonieri', capaci di condurre e accompagnare i propri allievi nel loro viaggio attraverso i grandi mutamenti della scuola e della società, sui quali la digitalizzazione ha un ruolo rilevante. Da qui anche l'importanza della loro formazione per quanto riguarda la progettazione e gestione di una didattica capace di integrare le risorse digitali. "La formazione continua e il costante aggiornamento sono elementi centrali della formazione docente” – ha affermato –, "fondamentali per garantire che i professionisti dell'insegnamento, che giocano un ruolo chiave, siano debitamente sostenuti e possano acquisire i mezzi necessari a rispondere adeguatamente alle mutevoli esigenze della scuola e della società".

Si ricorda che con l'arrivo di Bertoli alla testa del DECS nel 2012 è stato avviato un gruppo di lavoro sulla e-Education che ha portato tra le altre cose alla conversione del Centro didattico cantonale in Centro per le risorse didattiche e digitali (CERDD), diventato un vero e proprio centro di competenze per l'uso consapevole delle tecnologie in ambito formativo in Ticino.

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