
La consigliera federale Simonetta Sommaruga non verrà in Ticino per parlare dei motivi per cui il Governo è contrario all'iniziativa UDC sull'immigrazione di massa in votazione il prossimo 9 febbraio. La sua portavoce ha confermato al quotidiano Svizzero tedesco Blick che ci sono troppi impegni nell'agenda della ministra di giustizia, per cui non sarà possibile una sua visita in Ticino.
Una decisione che lascia sorpresi dato che solo ieri il Quotidiano aveva annunciato l'arrivo della consigliera federale per partecipare ad un dibattito sull'iniziativa in Ticino. E ora il dietrofront.
La decisione è stata presa proprio questo pomeriggio. "È stato fatto tutto il possibile per cercare di trovare un appuntamento adatto", ha dichiarato la portavoce Agnès Schenker al giornale d'Oltralpe. "Sarebbe venuta molto volentieri, ma purtroppo non è stato possibile".
Da Berna non verrà dunque probabilmente proprio nessuno per parlare di un tema, quello dell'immigrazione di massa, tanto sentito in Ticino. Una fatto che lascia scontento il consigliere nazionale Marco Romano, che aveva polemizzato sull'assenza di rappresentanti del governo federale nel Cantone a Sud delle Alpi, mentre nel resto della Svizzera erano stati programmati più di 30 incontri per discutere con la popolazione sulla campagna.
"Non è possibile" ha dichiarato Marco Romano al Blick. "Come Consigliere Federale si rappresenta tutta la Svizzera e non solo quella tedesca e francese".
Non dovrebbe essere così difficile organizzare un viaggio in Ticino, ha continuato Romano. Si avrebbe potuto benissimo spostare uno dei numerosi appuntamenti nella Svizzera francese. "È una questione di volontà" ha concluso.
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