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Ticino
Dietrofront: Berna non paga la Agno-Bioggio
Redazione
13 anni fa
La circonvallazione, che il Cantone dava per pronta nel 2017, è stata inserita dal Consiglio federale tra i progetti meno urgenti

La Confederazione non intende finanziare la circonvallazione Agno-Bioggio, al contrario di quanto sostenuto dal Cantone e da tutti gli oppositori all'iniziativa della Lega per una galleria unica del Malcantone, bocciata in votazione popolare lo scorso 9 giugno. Il Malcantone rischia così di non vedere nuove opere viarie ancora per molti anni. Secondo quanto riporta la RSI, la circonvallazione Agno-Bioggio, che il Cantone ed i sindaci del Malcantone davano pronta per il 2017, non figura tra le opere prioritarie della Confederazione. Oggi è stato infatti messo in consultazione il rapporto sulle opere stradali, rapporto dove non si trova menzione della circonvallazione. Il Ticino la considera prioritaria, tanto che il Gran Consiglio aveva già stanziato, nel 2011, un credito di 133 milioni di franchi. Il Consiglio federale, invece, l'ha inserita nella lista delle opere meno urgenti. Una rivalutazione delle priorità è però ancora possibile in ottobre, una volta sentiti i pareri degli attori coinvolti nei vari progetti. Il consigliere di Stato Michele Barra oggi non si esprime: terrà una conferenza stampa sull'argomento domani pomeriggio. Bocche cucite anche tra i sindaci del Malcantone: il sindaco di Agno Mauro Frischknecht rimanda ogni commento a domani.Parla, invece, la Lega dei ticinesi, che in una nota fa sapere di voler chiedere le dimissioni di tutti membri della Commissione dei trasporti del luganese, "viste le bugie raccontate".

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