
Il sindacato UNIA comunica oggi un'ottima notizia per il mercato del lavoro ticinese.
Il gruppo BATA - che in aprile aveva annunciato la chiusura per fine luglio di tutte le sue filiali in Svizzera, comprese le quattro in Ticino, e il licenziamento di oltre 170 dipendenti - ha infatti deciso di continuare la sua attività.
Dei quattro punti vendita nel nostro Cantone, chiuderà solo quello di Lugano, mentre a Morbio Inferiore, Grancia e Locarno l'attività proseguirà.
Il sindacato UNIA, in accordo con le dipendenti del gruppo, ha reagito da subito all'annuncio di BATA intervenendo a più livelli, presso la direzione nazionale del gruppo cosi come presso le autorità cantonali di controllo del mercato del lavoro. Nello stesso tempo, delle azioni di volantinaggio davanti ai negozi hanno suscitato la solidarietà di clienti e passanti così come quella di molti colleghi impiegati nei negozi vicini.
"Grazie anche a questa mobilitazione", scrive il sindacato, "le filiali di Morbio Inferiore (Serfontana), Grancia e Locarno continueranno la loro attività. La grande maggioranza delle dipendenti si è quindi vista offrire un nuovo contratto. Il sindacato UNIA veglierà a che le discussioni con tutto il personale attualmente impiegato per il gruppo si svolgano nel rispetto dei diritti di ognuno."
"Un segnale positivo per il settore del commercio al dettaglio in Ticino, e la dimostrazione che un azione sindacale sostenuta da un personale coeso e deciso può riuscire anche laddove i margini di manovra sembravano inesistenti" conclude UNIA.
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