
Sono otto chef stellati dei 50 migliori ristoranti al mondo. Hanno accettato l’invito di Sapori Ticino e nell’arco di un mese e mezzo portano sul nostro territorio le loro eccellenze gastronomiche. Il nuovo format di Teleticino, curato da Caroline Roth, ogni martedì e giovedì alle 19.30, ci porta nelle loro cucine per scoprire il “dietro le quinte” e la fine arte degli otto chef.
Caroline questa sera la prima puntata, chi incontreremo?Il primo chef è Mauro Colagreco, originario di Buenos Aires. Oggi il suo ristorante Mirazur a Mentone è considerato il numero 11 al mondo. Mi ha colpito perché, per venire a cucinare all’Eden Roc di Ascona per una sessantina di persone, ha caricato in macchina tutta la verdura del suo orto.
Com’è l’atmosfera nelle cucine dei grandi chef?Dipende! Con alcuni chef c’è concentrazione totale, in cucina non vola una mosca. Era il caso di Andreas Caminada, preciso al punto che dovevamo stargli a debita distanza con le telecamere. Altri invece ridono e scherzano. Massimo Bottura ci ha accolto con grande entusiasmo. Ci raccontava i suoi piatti mentre li creava e noi lo aggiornavamo in diretta sul risultato dell’Inter.
Piatti meravigliosi ma anche buoni?Buona domanda, non lo so! Tutti pensano che seguendo questo tipo di format si facciano delle grandi abbuffate, invece è una sofferenza guardare ma non toccare. Ogni tanto però capita che qualche chef ci passi “sottobanco” un suo piatto, è stato il caso dei due italiani Massimo Bottura e Davide Scabin. Quelle lasagne e quella Fassona impanata con i grissini me le ricorderò tutta la vita!
Il momento più divertente?Quando Davide Scabin a fine cena ha consegnato a tutti gli ospiti un palloncino gonfiato con l’elio. Dopo un leggero imbarazzo iniziale, hanno cominciato tutti a parlare con la voce di Paperino, chef compreso!
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