
"La nuova foce del Cassarate è già occupata da consumatori di cannabis. Non è il caso di intervenire concretamente?"
Lo scriveva a metà aprile, in un'interrogazione al Municipio di Lugano, il consigliere comunale Stefano Fraschina (Lega).
Negli scorsi giorni, come riporta oggi il GdP, l'Esecutivo ha fornito la sua risposta, assicurando che di interventi concreti ne sono già stati effettuati parecchi.
Più precisamente sono 27 i pattugliamenti svolti da agenti della Polizia comunale di Lugano nel Parco Ciani tra i mesi di aprile e maggio. Nel corso degli stessi sono state controllate 23 persone, 10 delle quali sono ste pure fermate e verbalizzate, sempre per droga.
Pattugliamenti che si intensificheranno con l'avanzare dell'estate. Il Municipio intende infatti prevenire scenari di degrado al Ciani, sia di giorno che di notte. "Con l'arrivo dell'estate e quindi in presenza di una situazione meteorologica favorevole la Polizia comunale sarà costretta ad intervenire, sorvegliando l'area a seguito della presenza di bagnanti e di gruppi di persone, che rimarranno in loco sino a tarda sera o che addirittura tenteranno di insediarsi all'interno del Parco Ciani e/o sulla riva del lago" scrive l'Esecutivo rispondendo a Fraschina. "Scontato sarà poi lo scenario del mattino: presenza di rifiuti di vario genere lasciati durante la notte, danneggiamenti alle strutture e presenza di bottiglie e vetri rotti abbandonati."
Il Municipio di Lugano dichiara poi di voler pianificare e istallare un efficace sistema di videosorveglianza nella zona della Foce, "alfine di garantire un costante e accresciuto controllo di tutta la ricordata area."
Fraschina, dal canto suo, si è detto soddisfatto per la volontà municipale di dotare la Foce di telecamere, ma ritiene che la presenza regolare della Polizia, soprattutto in tarda serata, resterà molto importante. "Mi aspetto certamente un impegno continuo da parte della Polizia e delle autorità cittadine in questa direzione" ha dichiarato il leghista. "Il Parco e la Nuova Foce sono un fiore all'occhiello della Città! Permetterne il deturpamento da parte di pochi ignoranti, non sarebbe certamente accettabile".
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