
"La recente tragica storia di Ignazio, un cittadino italiano di 40 anni, che ha perso la vita in uno scantinato di Massagno mentre cercava riparo dal freddo e dal gelo di questi giorni, non può lasciarci indifferenti. Perdere la vita in questo modo nel paese più ricco del mondo deve indignarci e preoccuparci ma soprattutto renderci attenti e vigili allo scopo di evitare che tragedie simili si possano ripetere."
Così esordisce il gruppo PPD in Consiglio comunale a Chiasso in un'interrogazione intitolata proprio "Diamo un senso alla morte di Ignazio" (primo firmatario Giorgio Fonio), con la quale viene chiesto al Municipio di mettere a disposizione dei senzatetto, almeno nei mesi più freddi, gli alloggi della Protezione civile.
Fonio e colleghi evidenziano infatti che "anche a Chiasso è stata segnalata la presenza di persone viste dormire sulla panchina della piazza piuttosto che in stazione. Tutto questo evidentemente in condizioni drammatiche."
"Pur consci che la responsabilità nel dover garantire un alloggio e condizioni dignitose spetti allo stato d’appartenenza di queste persone, ancor più se provenienti da nazioni a noi vicine e non da paesi disastrati, non si può chiudere gli occhi e abbandonare degli esseri umani al loro destino appellandosi solo alle leggi mettendo in secondo piano lo spirito umanitario" scrive il PPD. "In questo contesto riteniamo che la nostra città, che più di altre si trova confrontata con le problematiche del confine, possa e debba impegnarsi nell’evitare assolutamente che anche solo un essere umano debba trovarsi a dormire all’addiaccio."
In questo contesto Fonio e colleghi chiedono al Municipio "se non sia possibile nei mesi più freddi dell’anno aprire la protezione civile in modo da garantire un alloggio di fortuna. La gestione di questa struttura, per evitare di gravare finanziariamente sul comune, potrebbe essere data in gestione ai numerosi enti volontari attivi in questo ambito."
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