
Settimana prossima Verdi e Lega dei Ticinesi scenderanno in piazza a Bellinzona uniti da uno slogan: "Cassamalatari ladri". I premi della casse malati in Ticino diminuiranno, perlomeno per quel che concerne gli adulti, ossia le persone sopra i 26 anni, ed i minorenni. A pagare di più saranno i "giovani adulti", ossia la fascia tra i 19 ed i 25 anni. Per il direttore del DSS Paolo Beltraminelli, considerando che questa è la prima volta dal 1996 che i premi scendono, il Cantone può ritenersi parzialmente soddisfatto. "Volevamo qualcosa in più", aggiunge però. Il DDS sperava infatti in una riduzione dei premi del 3.5%. "Per l'ennesima volta - si legge in un comunicato stampa diramato ieri dai Verdi ticinesi - le casse malati hanno pensato ai propri interessi e non a quelli del popolo. A fronte di questo nuovo affronto alle famiglie e ai lavoratori, i Verdi chiamano a una mobilitazione pubblica l'8 ottobre 2011 a Bellinzona alle 15'00, rivolgendo un invito a tutte le forze politiche a voler partecipare a questa protesta e a voler contribuire all'elaborazione di idee e proposte per affrontare l'emergenza casse malati". E oggi, sulla prima pagina di "Des Minüt", la Lega dei Ticinesi risponde presente. "Dove sono i 300 milioni in eccedenza che spettano ai ticinesi? Grazie alla mafia delle casse malati, i premi si riducono solo dell'1%, ci avevano promesso una riduzione dell'8-10%". Dunque: "Sabato diamo l'assalto al Palazzo delle Orsoline".
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