
Riceviamo e pubblichiamo la seguente domanda che il deputato Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi) ha inoltrato al Consiglio Federale durante l'ora delle domande in Consiglio NazionaleTra Italia e Svizzera restano aperte varie vertenze relative agli impegni della roadmap, che il Belpaese non sembra particolarmente interessato a rispettare. Si pensa in particolare all’ormai annosa questione dell’accordo sulla fiscalità dei frontalieri, oltre che all’accesso al mercato italiano da parte degli operatori finanziari elvetici.Adesso risulta inoltre che il dialogo economico italo-svizzero previsto il 21 marzo si terrà, diversamente da quanto accaduto per precedenti edizioni, in inglese. Non ritiene il CF che l’uso dell’inglese invece dell’italiano sia inopportuno oltre che controproducente nella promozione degli interessi economici della Svizzera in Italia? Non ritiene il CF che dialogando in inglese non si farà che ostacolare ulteriormente il raggiungimento di intese che già appaiono difficili?Lorenzo QuadriCN Lega dei Ticinesi
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