
Il deputato leghista Massimiliano Robbiani ha inoltrato oggi un'interrogazione parlamentare concernente i sussidi Cassa Malati e le deduzioni fiscali.
"Il nostro sistema tributario permette di dedurre fiscalmente quanto pagato alla Cassa Malati, al netto dell’eventuale sussidio, sino a concorrenza di 5'200 franchi all’anno per le persone sole e di 10'500 franchi per le famiglie. Scopo di questa operazione sociale è quella di mitigare per i cittadini, mediante una riduzione del carico fiscale, il salasso causato ai cittadini da premi di Cassa Malati elevatissimi e in costante quanto incontrollata crescita - evidenzia Robbiani - In aggiunta a ciò il Cantone eroga annualmente circa 200 milioni di franchi per sussidi di Cassa Malati a circa 130'000 cittadini, che grazie all’importo ricevuto pagano un premio anche molto inferiore rispetto a quanto pagherebbero senza sussidio".
"Fin qui tutto bene, quello che però succede, a causa di evidenti falle del sistema e per l’assoluta mancanza di coordinazione tra DFE e DSS, è che molti furbi e furbetti da una parte ricevono il sussidio di cassa Malati e dall’altra deducono comunque il forfait massimo possibile e questo facendo affidamento sul fatto che alla dichiarazione fiscale non è necessario allegare un’attestazione dell’importo effettivamente pagato al netto del sussidio e che gli uffici di tassazione (DFE) non hanno accesso ai dati relativi ai sussidi di Cassa Malati erogati (DSS)".
In pratica, secondo il deputato leghista, la mano destra non sa cosa fa la sinistra. Robbiani pone quindi al Consiglio di Stato le seguenti domande:1) Non ritiene il Consiglio di Stato che sia opportuno introdurre l’obbligo di allegare alla dichiarazione d’imposta un documento che dimostri quanto effettivamente pagato alla Cassa Malati, al netto dei sussidi?
2) In alternativa, non ritiene il Consiglio di Stato che gli uffici di tassazione dovrebbero avere accesso automatico ai dati relativi ai sussidi di Cassa Malati?
3) Per quale motivo non è così?
4) È corretto affermare che se anche solo il 10% dell’importo erogato annualmente come sussidio di Cassa Malati non venisse dichiarato dai beneficiari la perdita per il Cantone sarebbe di almeno 2 milioni, oltre alla corrispondente perdita per i comuni?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

