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Locarnese
Detriti sul Verbano, Pellegrini: "Entro cinque giorni dovremmo aver risolto il problema"
2 anni fa
I detriti dell'alluvione che ha colpito la Vallemaggia hanno raggiunto il Verbano, ricoprendo letteralmente il lago. A Locarno si lavora incessantemente per ripulire le acque. Il Municipio: "Non c'è alcun divieto di balneazione, ma serve buon senso".

L'alluvione che nella notte di sabato si è abbattuta sulla Vallemaggia ha lasciato il segno anche in pianura, fino al lago Verbano. La forza dell'acqua ha infatti trascinato fino allo specchio d'acqua centinaia di metri cubi di detriti, tra cui alberi e carcasse di animali. Una situazione che ha portato all'interruzione, fino a nuovo avviso, della navigazione sul bacino svizzero del Verbano. Attivi restano infatti, come comunicato ieri dalla Società Navigazione del Lago di Lugano, i battelli sulla tratta Ascona - Isole di Brissago - Porto Ronco - Brissago. "La quantità di detriti", ha spiegato a Ticinonews Marco Pellegrini, Municipale di Locarno e capo dicastero Logistica, territorio e Ente autonomo acqua, "è veramente importante. Non si tratta solo di legname, ma ci sono anche plastiche, carcasse di animali e altro". Mentre a livello di tempistiche "è difficile fare una stima, ma entro 4-5 giorni dovremmo aver risolto la problematica", ha precisato Pellegrini.

Le operazioni di pulizia

Dopo tre giorni passati a recuperare il materiale, il lago è ancora ricoperto da detriti. "Abbiamo un natante che grazie a una gru recupera il legname di alto fusto, mentre i pezzi più piccoli vengono caricati sulla barca grazie a una speciale pedana. Una volta arrivati alla capienza massima andiamo a riva dove tutto il materiale viene caricato su un camion e portato nelle rispettive discariche". Per quanto riguarda la balneabilità, infine, al momento non c'è alcun divieto. "Ci vuole buon senso: laddove si vedono i detriti l'invito è di non fare il bagno", ha concluso il municipale.