
Hans Peter Maier è stato condannato al carcere a vita per l’assassinio di Matteo Diebold, avvenuto l’11 novembre 2010 in un appartamento di via Sorengo a Besso. È appena giunta la sentenza del giudice Mauro Ermani che ha quindi accolto la tesi accusatoria del procuratore pubblico Moreno Capella, che chiedeva il massimo della pena. L'ipotesi del delitto passionale, sostenuto dall'avvocato difensore Carlo Steiger, è stato dunque rigettato. Il giudice ha infatti stabilito che il rapporto tra Maier e Diebold era puramente amichevole e dovuto a interessi comuni. Ammessi anche i reati finanziari e le pretese dell’accusa privata: 75'000 franchi all’ex compagno e 25’000 franchi alla sorella di Diebold, per torto morale.
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