
Il 24 dicembre, un detenuto svizzero è fuggito durante un congedo natalizio, facendo perdere le sue tracce. Lo anticipa la RSI, spiegando che l'uomo - sulla trentina - è stato condannato per reati legati al codice della strada e aveva ancora circa due anni e mezzo da scontare, con una data di scadenza prevista per l’autunno 2026. Le autorità sia cantonali che federali hanno emesso un mandato d’arresto internazionale e le ricerche si sono estese dapprima in Francia e poi in tutta l'area Schengen. Federico Pagani, giurista della Divisione della giustizia, ha confermato che le operazioni sono in corso. Nonostante i reati siano meno gravi in alcuni Paesi, non ci dovrebbero essere difficoltà nell'estradizione. Stefano Laffranchini, direttore delle strutture carcerarie cantonali, ha spiegato che, sebbene questo sia un caso raro - nonché il primo per lui nei suoi 10 anni di esperienza - la fuga rende impossibile per il detenuto ottenere vantaggi come la liberazione anticipata. L’affronto della fiducia del giudice comporterà probabili estensioni della pena.

