Cerca e trova immobili
Ticino
“Destituire il Consiglio della Magistratura!”
Immagine CdT/Chiara Zocchetti
Immagine CdT/Chiara Zocchetti
Marco Jäggli
5 anni fa
A seguito della ricusazione dell’organo giudiziario da parte del Tribunale d’Appello, l’Mps lancia un’iniziativa parlamentare per “cominciare una profonda e radicale riforma della Giustizia, troppo legata al sistema dei partiti”

Sulla scia del recente accettazione della richiesta di ricusazione dell’intero Consiglio della Magistratura da parte del Tribunale d’Appello, l’Mps ha lanciato un’iniziativa parlamentare per la destituzione dello stesso organo giuridico, chiedendo l’impossibilità di ricandidarsi a fine mandato per i membri attuali e u Consiglio transitorio fino a suddetta data, ovvero il 31 marzo 2022.

Secondo l’Mps ci vuole una “profonda e radicale riforma dell’attuale sistema giudiziario“ che oggi, “anche a causa del suo funzionamento, garantisce tutto meno che una seppur parziale forma di giustizia ai cittadini e alle cittadine”. L’obiettivo, si legge, è sottrarlo “al controllo del sistema dei partiti”.

Di conseguenza il partito propone un nuovo articolo della legge sull’organizzazione giudiziaria:
Norma transitoria
Art. 91 bis (nuovo)

1. In deroga all’articolo 75 cpv 2 il mandato assegnato agli attuali membri del Consiglio della magistratura termina il 31 marzo2022. Gli attuali membri del Consiglio della magistratura non sono rieleggibili.
2. Il Gran Consiglio e l’assemblea dei magistrati procede ad una nomina di un Consiglio della magistratura transitorio che rimarrà in carica fino al 31.12.2022. Entro tale data si dovrà procedere a definire delle nuove norme legislative che permettano di sottrarre il Consiglio della magistratura al controllo del sistema dei partiti

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata