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Ticino
Destino incerto per lo stabile Mizar
Destino incerto per lo stabile Mizar
Destino incerto per lo stabile Mizar
Redazione
7 anni fa
Secondo Michele Foletti "L'ubicazione del polo di ricerca Medtech potrebbe benissimo essere un'altra"

A dicembre c’era stato l’incontro tra il Municipio di Lugano, il Cardiocentro e l’Università delle Svizzera italiana, al termine del quale il destino sullo stabile Mizar sembrava segnato dall’entusiasmo delle parti. Ma a tre mesi di distanza - come riporta il Caffè - i passi avanti sono stati pochi.

“Da allora non è avanzato nulla - afferma Giorgio Giudici, presidente del Consiglio di fondazione del Cardiocentro - si attende che qualcuno faccia una mossa, ma non si sa bene chi. Da parte nostra posso solo confermare che i cinque milioni di franchi sono stati depositati, altro però non è stato fatto".

Alla base dello stallo ci sarebbe il dietrofront del Cardiocentro. "Il problema - sottolinea Michele Foletti, presidente della Lugano Medtech, la fondazione che dovrebbe gestire il nuovo polo di ricerca medica - è che la ricerca del Cardiocentro non si è sviluppata come si prevedeva e quindi oggi gli spazi previsti nel Mizar non sono più necessari".

Uno stabile immenso che attualmente si ritrova senza occupazione e che rischia di rimanere vuoto ancora a lungo. “Stiamo conducendo un’analisi del potenziale del settore medtech nel Luganese e più in generale in Ticino - continua Foletti - per capire quali potrebbero essere le necessità logistiche degli enti pubblici e dei privati. A dipendenza dei risultati si deciderà verso quale stabile orientarsi. Siamo ancora in contatto con Swisslife, ma il Mizar non è più il nostro focus - conclude Foletti -. L’ubicazione del polo di ricerca potrebbe benissimo essere un’altra”.

Una voce fuori dal coro però c’è, quella del rettore dell’USI Boas Erez secondo il quale “L’abbondanza è meglio della scarsità. In questi ambiti bisogna sempre prevedere un margine di crescita. È quindi meglio partire con un edificio spazioso che rischiare di essere frenati da problemi di ristrettezza. Io mi occupo di valutare le attività che potrebbero far parte di questo centro di competenze. Un progetto di grande importanza strategica. Indipendentemente da dove verrà realizzato".

Ad ogni modo, per ora, il destino dello stabile Mizar rimane incerto.

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