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Deroga all'ORNI, il Municipio di Bellinzona si oppone
Deroga all'ORNI, il Municipio di Bellinzona si oppone
Deroga all'ORNI, il Municipio di Bellinzona si oppone
Redazione
7 anni fa
L'Esecutivo ha risposto a David, preoccupato per l'impatto dell'elettro-smog per alcuni edifici a ridosso della nuova linea ferroviaria

Anche il Municipio di Bellinzona è preoccupato per l'impatto dell'elettro-smog per alcuni edifici a ridosso della nuova linea ferroviaria tra il Tombone e la stazione FFS. Lo ha ribadito lo stesso Esecutivo cittadino nel rispondere all'interpellanza del consigliere comunale dei Verdi Ronnie David.

David, lo ricordiamo, aveva puntato il dito contro la deroga all'Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) chiesta dalle FFS. Uno scenario che per il consigliere comunale ecologista è "decisamente inaccettabile", considerando "la particolare sensibilità dei bambini e il dovere assoluto delle autorità comunali di tutelare al meglio la salute dei ragazzi per lo meno nell'ambito dell'esercizio delle attività scolastiche".

Le sue preoccupazioni sono state condivise dal Municipio che "si è subito attivato nei confronti delle FFS, chiedendo spiegazioni, garanzie e misure supplementari". In via cautelativa verrà inoltre interposta un'opposizione alla suddetta deroga. "Le FFS hanno risposto con lettera del 14 giugno 2019 che viene letta seduta stante al Consiglio comunale. In considerazione che le FFS stanno già studiando delle misure supplementari a tutela da quel problema, ma che queste non saranno ancora concrete entro la scadenza del termine di pubblicazione del 25 giugno 2019, il Municipio, specificatamente su questo tema, interporrà quindi – già solo a titolo cautelativo – opposizione", ha spiegato l'Esecutivo cittadino.

Dal Rapporto d’impatto ambientale posto in pubblicazione risulta che con le ottimizzazioni già previste nel progetto l'impatto dell'elettro-smog sia già stato limitato, ma non ancora del tutto risolto per tutti i confinanti. "Anche per quei casi - ribadisce il Municipio - ci si aspetta che le FFS abbiano sensibilità particolare".Sino ad oggi non è stato considerato lo spostamento fisico dell’intera palestra delle scuole sud, "ma solo del locale attrezzi che dovrà evidentemente essere reso disponibile altrove al miglior servizio della stessa e a spese delle FFS" Infine, il Municipio "farà valere i diritti della Città in corso di procedura e quindi anche poi trattando con le FFS per ottenere la messa in atto delle misure che risulteranno necessarie per il rispetto dei valori in questione".

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