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Ticino
Deputati e consiglieri di Stato in viaggio per Roma
Redazione
13 anni fa
Stamattina un nutrito gruppo di granconsiglieri, accompagnati da Sadis e Bertoli, è partito alla volta della Città eterna. "Paghiamo tutto noi"

Sono partiti stamattina, con il Tilo fino a Milano e poi con il Freccia Rossa, i deputati che partecipano alla gita organizzata dal presidente della Commissione della gestione, Saverio Lurati. Ne riferisce il Corriere del Ticino. Un weekend a Roma all'insegna dello svago e della cultura, per assaporare in compagnia e in un ambiente rilassato le bellezze della Città eterna. Per l'occasione, al nutrito gruppo di deputati si sono aggiunti i consiglieri di Stato Laura Sadis e Manuele Bertoli.

E anche tra i granconsiglieri, malgrado la gita sia una prerogativa della Commissione della gestione, si sono aggiunti alcuni esterni. Sul Tilo stamattina sono saliti i capogruppo Fiorenzo Dadò, Pelin Kandemir Bordoli e Christian Vitta, accompagnati da Gianni Guidicelli, Sergio Savoia, Nicola Brivio, Marco Chiesa e Carlo Luigi Caimi. L'unico partito che non ha inviato suoi emissari a Roma è la Lega dei Ticinesi.

L'organizzatore della gita, Saverio Lurati, ha tenuto a rassicurare tutti sul costo di un'operazione che alcuni, in un periodo di magra come quello che sta attraversando il Cantone, potrebbero non capire. "Tranquilli, non c'è trucco" ha affermato il presidente della Commissione. "Il cittadino per questo weekend di svago non pagherà proprio niente. Dal primo all'ultimo centesimo, copriremo ogni genere di spesa di tasca nostra."

Anzi, non solo il Cantone non spenderà nulla. Risparmierà pure. "Di solito la Gestione organizza ogni anno un'uscita fuori dalle mura di Palazzo delle Orsoline e il pranzo di quella giornata viene pagato dallo Stato" ha spiegato Lurati. "Ma dato che il programma classico è saltato, lo Stato a Roma non offrirà nessun pranzo o cena".

Ogni partecipante alla gita ha messo in conto circa 1'000 franchi di spesa. Soldi ben spesi in quanto, come sottolinea ancora Lurati, "si tratta di un'occasione per conoscerci meglio e per costruire dei rapporti anche se le idee politiche non sono identiche e magari neppure concordanti". Papa Francesco, i nostri deputati non lo incontreranno. "Non siamo riusciti a trovare il giorno e l'ora adatti ad entrambi" ha scherzato Lurati. "Sarà per la prossima volta..."

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